Borse: male i mercati asiatici, con l'eccezione di Tokyo

- di: Redazione
 
Inizio di settimana di contrattazioni non positivo per i mercati asiatici, con la sola eccezione di Tokyo, con l'indice Nikkei 225 che ha toccato un altro record, guadagnando lo 0,5% a 39.309,76.
L'Hang Seng di Hong Kong è sceso dello 0,7% a 16.606,31, mentre lo Shanghai Composite ha lasciato lo 0,7% a 2.984,74.Altrove in Asia, l’indice S & P/ASX 200 australiano è rimasto poco cambiato, perdendo meno dello 0,1% a 7.641,50. Il Kospi sudcoreano ha invece perso lo 0,8% a 2.647,34.

Borse: male i mercati asiatici, con l'eccezione di Tokyo

Venerdì, Wall Street ha chiuso la settimana con un massimo storico, soprattutto sotto la forte spinta del settore tecnologico, anche se le azioni di alcune società tecnologiche si sono indebolite o sono rimaste poco cambiate, come quelle di Nvidia.

L'indice S & P 500 è salito meno dello 0,1% a 5.088,80, a chiudere la sesta settimana in positivo delle ultime sette. Il Dow Jones Industrial Average è salito dello 0,2% a 39.131,53. Il tecnologico Nasdaq ha invece perso lo 0,3% a 15.996,82.

Ora l'attesa si sposta di imminenti dati economici sulla fiducia dei consumatori, sull’inflazione e sull’economia statunitense. Mercoledì è previsto un aggiornamento sul ritmo di crescita negli Stati Uniti nel trimestre ottobre-dicembre.

Nel commercio energetico, il greggio americano di riferimento ha perso 42 centesimi a 76,07 dollari al barile nel commercio elettronico sul New York Mercantile Exchange. Il greggio Brent, lo standard internazionale, ha perso 40 centesimi a 80,40 dollari al barile.
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