È operativo su tutta l’infrastruttura ferroviaria nazionale il Piano Neve e Gelo di Rete Ferroviaria Italiana, società del Gruppo FS. Il dispositivo è stato attivato per gestire in modo efficace le eventuali criticità legate a neve, gelo e ghiaccio, con l’obiettivo di garantire la continuità del servizio ferroviario anche in presenza di condizioni meteorologiche avverse.
Treni, RFI: operativo su tutta la rete ferroviaria il Piano Neve e Gelo
Il Piano viene attuato sulla base dei bollettini meteo e degli avvisi di Avverse Condizioni Meteo diramati dal Dipartimento della Protezione Civile e dalle strutture territoriali competenti, consentendo a RFI di adeguare tempestivamente l’organizzazione della rete all’evoluzione degli eventi atmosferici.
Fasi operative progressive e risposta modulare
Il Piano Neve e Gelo si articola in un sistema di fasi operative progressive, pensate per rispondere in modo proporzionato all’intensità dei fenomeni meteorologici. Dalla pre-allerta fino agli scenari più complessi, l’operatività di RFI è orientata a concentrare risorse e interventi sulle infrastrutture considerate strategiche, modulando l’offerta ferroviaria in maniera preventiva e coordinata.
Questo approccio consente di intervenire in anticipo, riducendo l’impatto di neve e gelo sulla circolazione dei treni e limitando possibili disagi per i viaggiatori, soprattutto lungo le direttrici più trafficate.
Tecnologie e mezzi contro neve e ghiaccio
Al centro del Piano c’è una macchina organizzativa già rodata, composta da tecnologie, mezzi specializzati e presìdi distribuiti sull’intero territorio nazionale. I deviatoi, tra gli elementi più sensibili della rete ferroviaria in caso di gelo, sono protetti da specifici sistemi di riscaldamento che ne assicurano il corretto funzionamento anche con temperature rigide.
Accanto a questi dispositivi, sono pronti a intervenire mezzi specializzati per la rimozione di neve e ghiaccio dai binari e soluzioni dedicate alla protezione della linea di alimentazione elettrica, fondamentali per prevenire interruzioni del servizio e garantire la sicurezza della circolazione.
Presìdi rafforzati nei nodi più delicati
Il Piano prevede inoltre il rafforzamento dei presìdi straordinari nei nodi più sensibili della rete, in particolare nelle grandi aree urbane e metropolitane, dove il traffico ferroviario è più intenso e l’impatto di eventuali criticità risulta maggiore. Squadre tecniche e personale dedicato vengono posizionati in punti strategici per consentire interventi rapidi in caso di peggioramento delle condizioni meteo.
Continuità del servizio come priorità
Con l’attivazione del Piano Neve e Gelo, RFI punta a garantire la massima affidabilità possibile dell’infrastruttura ferroviaria durante la fase invernale. La gestione preventiva delle criticità, l’impiego di tecnologie dedicate e il coordinamento costante con la Protezione Civile rappresentano gli elementi chiave di un sistema pensato per assicurare, anche in condizioni difficili, la continuità e la sicurezza del servizio ferroviario nazionale.