• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Tensioni geopolitiche, niente impennata del petrolio: ecco perché

- di: Redazione
 
Tensioni geopolitiche, niente impennata del petrolio: ecco perché

Non c’è stato l’impennata del prezzo del petrolio che alcuni prevedevano (e speravano, a cominciare dalla Russia il cui bilancio pubblico si fonda quasi esclusivamente sui proventi dalla vendita di materie prima, a partire proprio dal greggio) dopo l’aggravarsi della situazione geopolitica a causa del lancio di missili di lunga gittata di fabbricazione Usa, dopo il disco verde della Casa Bianca, verso obiettivi militari in terra russa, e la conseguente e veemente reazione di Putin, che con un decreto ha ampliato le condizioni della Russia per l’uso di armi atomiche.

Tensioni geopolitiche, niente impennata del petrolio: ecco perché

La spiegazione della mancata impennata – finora - del prezzo del petrolio è che le le preoccupazioni si sono attenuate dopo che l’AIEA, L’Agenzia internazionale per l'energia atomica, ha annunciato che l’Iran ha accettato di sospendere l’arricchimento dell’uranio di grado quasi militare, riducendo potenzialmente le tensioni in Medio Oriente.

Inoltre, i resoconti dei media hanno suggerito che Hezbollah ha accettato una proposta degli Stati Uniti per un cessate il fuoco con Israele. Altrove, Equinor ha ripreso la produzione parziale nel campo di Johan Sverdrup, il più grande giacimento petrolifero dell’Europa occidentale. Nel frattempo, i dati Api (American petroleum institute) hanno mostrato un forte aumento di 4,8 milioni di barili nelle scorte di petrolio greggio degli Stati Uniti la scorsa settimana, superando di gran lunga l’aumento previsto di 0,8 milioni di barili.

Al momento sul mercato il greggio è in crescita dello 0,09% (il Brent dello 0,11%). Incremento più grande, ma comunque sempre contenuto, per il gas (-0.96%) mentre l’oro classico bene-rifugio nei momenti di tensione, cala dello o,2%.

Notizie dello stesso argomento
Trovati 120 record
Pagina
1
16/01/2026
Borse, Milano tiene e Parigi frena. Europa prudente
Chiusura delle Borse europee: Milano in equilibrio, Parigi in calo, Francoforte prudente. ...
16/01/2026
Stipendi contro carovita: dieci anni persi e salari sempre più fragili
In Italia gli stipendi crescono meno dei prezzi: persi oltre nove punti di potere d’acquis...
16/01/2026
Inflazione a Roma frena davvero? I prezzi restano un flagello per l’Italia
Roma è la capitale, ma soprattutto è un termometro: quando cambiano i prezzi qui, il Paese...
16/01/2026
Germania +0,2%: è ancora il termometro dell’economia europea?
La Germania torna in crescita, ma quasi non si vede. Nel 2025 il Pil tedesco segna +0,2% e...
16/01/2026
Export Made in Italy +3,1%: l’Italia regge, ma dove cresce davvero nel 2025?
Nei primi 11 mesi del 2025 l’export del Made in Italy è cresciuto del 3,1%
Trovati 120 record
Pagina
1
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia