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Il ministro Pichetto rassicura sul gas: prezzi stabili e scorte solide

- di: Matteo Borrelli
 
Il ministro Pichetto rassicura sul gas: prezzi stabili e scorte solide
Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto (nella foto), ha delineato una visione ottimista per il mercato del gas europeo e italiano durante un’intervista a RaiNews24. “Credo che si possa lavorare per mantenere al di sotto dei 50 euro il prezzo del gas”, ha dichiarato, sottolineando l’importanza di evitare una spirale inflattiva come quella che nel 2022 portò il prezzo a 350 euro per megawattora.

Scorte al 78% e prezzi sotto controllo
Pichetto ha rassicurato sulle riserve di gas dell’Italia: “Abbiamo stoccaggi molto alti, quasi del 78%, che sono in grado di coprire la domanda.” Una situazione in linea con le rassicurazioni fornite dalla Commissione europea sui quantitativi sufficienti a livello continentale. Il ministro ha evidenziato la necessità di mantenere prezzi di acquisto bassi per ricostituire le riserve in vista del prossimo inverno, un’operazione da avviare tra marzo e aprile.

Sfida europea: disaccoppiare gas ed elettricità
“Il disaccoppiamento del prezzo del gas da quello dell'elettricità è la grande battaglia europea”, ha affermato Pichetto. L’attuale meccanismo, che lega il costo dell’elettricità a quello del gas, penalizza paesi come l’Italia rispetto a nazioni con maggiore autonomia energetica, come la Francia, che si basa sul nucleare, o la Spagna, che beneficia di condizioni storiche e geografiche favorevoli. “Bisogna trovare un punto d’equilibrio che rifletta i costi reali delle energie rinnovabili e del gas”, ha spiegato.

Gnl dagli USA: opportunità per calmierare i costi
Il gas naturale liquefatto (Gnl) gioca un ruolo strategico. “Gli Stati Uniti sono grandi fornitori e il loro prezzo è più basso rispetto a quello quotato a livello europeo. Avere rigassificatori ci permette di comprare da tutto il mondo”, ha spiegato il ministro, confermando l’importanza degli impianti di rigassificazione per diversificare le fonti di approvvigionamento.

Verso il nucleare: legge delega in arrivo
Pichetto ha infine annunciato che la proposta di legge delega sul nucleare è in fase di trasmissione a Palazzo Chigi. “I miei uffici stanno lavorando per sottoporre la proposta alle valutazioni giuridiche e, successivamente, politiche del Consiglio dei ministri”, ha dichiarato, lasciando intendere che il tema del nucleare potrebbe presto tornare al centro del dibattito politico.

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