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Giorgetti: "Scelte prudenti per garantire stabilità finanziaria"

- di: Cristina Volpe Rinonapoli
 
Giorgetti: 'Scelte prudenti per garantire stabilità finanziaria'

Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha ribadito la linea di prudenza adottata dal governo nella gestione delle risorse di bilancio, sottolineando come le scelte fatte negli ultimi mesi siano state guidate dalla necessità di garantire la stabilità finanziaria del Paese. Intervenendo all’inaugurazione dell’anno di studi della Scuola di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza, Giorgetti ha evidenziato il ruolo cruciale di una gestione oculata delle finanze pubbliche, soprattutto in un contesto economico caratterizzato da numerose incertezze.

Giorgetti: "Scelte prudenti per garantire stabilità finanziaria"

Una delle strategie adottate dal governo, ha spiegato il ministro, è stata quella di non utilizzare immediatamente i risparmi derivanti dal miglioramento degli obiettivi di bilancio del 2024. "Abbiamo scelto di non spendere subito queste risorse, ma di metterle da parte, così da poterle impiegare in futuro, quando sarà necessario e strategicamente vantaggioso", ha dichiarato. Questa decisione si inserisce in un quadro più ampio di riforma e di adeguamento alle nuove regole di bilancio dell’Unione Europea, che impongono un maggiore controllo sulla spesa pubblica e sulla sostenibilità del debito.

Secondo Giorgetti, il piano strutturale di bilancio del governo è "ambizioso ma realistico" e punta a migliorare la qualità della spesa pubblica. "Il nostro obiettivo è rendere gli investimenti più efficaci, orientando le risorse verso progetti che abbiano un reale impatto sulla crescita economica e sul benessere dei cittadini", ha spiegato. Un approccio che, nelle intenzioni dell’esecutivo, dovrebbe permettere all’Italia di affrontare meglio le sfide economiche dei prossimi anni, senza ricorrere a misure straordinarie che potrebbero compromettere la tenuta dei conti pubblici.

Un contesto economico complesso
La gestione dei conti pubblici negli ultimi due anni si è svolta in un contesto particolarmente difficile, con la perdita di competitività dell’Unione Europea e il rallentamento generale dell’economia. "Abbiamo dovuto affrontare una fase decisamente sfavorevole per il nostro Paese, caratterizzata da incertezze a livello internazionale e da una congiuntura economica sfidante", ha detto il ministro. L’inflazione, l’aumento dei tassi di interesse e le tensioni geopolitiche hanno reso più complesso il compito di mantenere i conti in ordine senza sacrificare gli investimenti necessari per la crescita.

Per questo motivo, Giorgetti ha insistito sulla necessità di un equilibrio tra prudenza fiscale e sostegno all’economia reale. "Non possiamo permetterci di compromettere la stabilità dei conti pubblici, ma allo stesso tempo dobbiamo garantire che le imprese e le famiglie possano contare su un sistema economico solido e su politiche in grado di favorire lo sviluppo", ha spiegato.

Cripto asset e criminalità finanziaria
Tra le principali minacce per la stabilità economica, Giorgetti ha citato il mercato dei cripto asset, che sta conoscendo un’espansione senza precedenti. "L’interconnessione tra il mondo finanziario tradizionale e quello digitale ha attivato gli appetiti della criminalità organizzata, rendendo necessario un maggiore controllo e una regolamentazione più efficace", ha avvertito.

Negli ultimi anni, il mercato delle criptovalute ha registrato una crescita esponenziale, attirando non solo investitori e aziende, ma anche gruppi criminali che vedono in questo settore un’opportunità per riciclare denaro e compiere operazioni illecite. Il governo, ha assicurato Giorgetti, sta lavorando per rafforzare gli strumenti di controllo e prevenzione, collaborando con le autorità finanziarie nazionali e internazionali per contrastare il fenomeno.

Prospettive future
Guardando al futuro, il ministro dell’Economia ha ribadito l’impegno del governo a mantenere una politica fiscale equilibrata, capace di coniugare rigore e sostegno allo sviluppo. "Dobbiamo continuare a lavorare per migliorare l’efficienza della spesa pubblica e creare le condizioni per una crescita sostenibile", ha affermato.

Il 2025 sarà un anno decisivo per il Paese, con sfide economiche importanti ma anche opportunità da cogliere. Tra le priorità del governo ci sono il sostegno alle imprese, la riduzione della pressione fiscale e la promozione di investimenti strategici nei settori chiave dell’economia. "Solo attraverso una visione di lungo termine e un impegno costante potremo garantire un futuro solido e prospero per l’Italia", ha concluso Giorgetti.

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