È stata pubblicata nel pomeriggio di oggi, 8 gennaio 2026, la graduatoria nazionale del semestre filtro per Medicina e Chirurgia, passaggio decisivo per l’accesso al secondo semestre dei corsi di laurea. I risultati sono consultabili sulla piattaforma Universitaly, previa autenticazione con Spid.
Graduatoria Medicina, pubblicati i risultati del semestre filtro: come leggere le fasce e cosa fare ora
Per migliaia di studenti si apre ora una finestra temporale cruciale: tra immatricolazioni, possibili scorrimenti e recupero dei debiti formativi, ogni scelta può incidere sul futuro accademico.
Come funziona la graduatoria del semestre filtro di Medicina
La graduatoria si basa sui risultati conseguiti nelle tre prove del semestre filtro – Chimica, Fisica e Biologia – ciascuna composta da 31 quesiti. Il punteggio finale deriva dalla somma dei voti ottenuti e dall’eventuale bonus di fascia, che varia in base al livello di idoneità raggiunto.
Il sistema è articolato in nove fasce di merito, costruite per distinguere chi ha superato pienamente il semestre da chi presenta carenze da colmare. La prima fascia comprende gli studenti che hanno ottenuto almeno 18 in tutte e tre le materie, con un bonus massimo di 700 punti. Dalla seconda alla quarta fascia rientrano invece coloro che hanno superato le prove con combinazioni diverse di promozioni e rifiuti nei due appelli, con bonus progressivamente ridotti.
Bonus, sufficienze e recuperi: come si calcola il punteggio
Il meccanismo di calcolo prevede che solo i voti superiori a 18 concorrano al punteggio finale, a cui viene sommato il bonus di fascia. Gli studenti che avevano inizialmente rifiutato uno o più voti hanno potuto ripristinarli il 27 dicembre scorso , rientrando così a pieno titolo in graduatoria.
Dalla quinta fascia in poi compaiono invece gli studenti con riserva, ovvero coloro che presentano debiti formativi. Per questi candidati l’accesso al secondo semestre è subordinato al superamento di esami di riparazione, organizzati direttamente dall’ateneo di assegnazione sulla base dei syllabus ministeriali.
Immatricolazione: le date da rispettare per non perdere il posto
Il calendario è stringente. L’immatricolazione è obbligatoria entro il 14 gennaio 2026: il mancato rispetto della scadenza comporta la decadenza automatica dalla graduatoria.
Dal 16 gennaio partiranno gli scorrimenti, mentre il 28 gennaio la graduatoria diventerà definitiva, includendo anche eventuali cambi di sede e iscrizioni ad anni successivi.
Nei mesi successivi, e comunque entro marzo 2026, si apriranno le procedure per l’accesso ai corsi affini, alternativa prevista per chi non riesce a rientrare nei posti disponibili di Medicina e Chirurgia.
Cosa fare adesso: le mosse decisive dopo i risultati
Chi rientra nelle prime fasce deve procedere rapidamente con l’immatricolazione. Chi è collocato più in basso deve invece monitorare gli scorrimenti, valutare con attenzione la sede assegnata e prepararsi, se necessario, agli esami di recupero.
Il semestre filtro, introdotto dal Ministero dell’Università e della Ricerca, si conferma così uno snodo selettivo ma anche complesso, che richiede agli studenti non solo buoni risultati, ma anche tempestività e strategia.
In un sistema in continua evoluzione, la pubblicazione della graduatoria segna l’inizio della fase più delicata: quella in cui ogni scelta conta.