Sanità: l'Italia tra le peggiori in Europa per rapporto infermieri/abitanti

- di: Redazione
 
Non è una notizia di cui andare fieri, eppure è una delle meno conosciute al di là della ristretta cerchia degli addetti ai lavori. L'Italia è, in ambito dei Paesi dell'Unione europea, una delle sei nazioni che stanno ai posti più in basso della classifica nel rapporto tra infermieri e abitanti.

L'Italia tra le peggiori in Europa per rapporto infermieri/abitanti

Secondo le elaborazioni sia di Eurostat che dell'Organizzazione mondiale della Sanità, tra le sei ''peggiori'' nazioni figurano, con l'Italia, la Slovacchia, l'Ungheria, la Bulgaria, la Grecia e la Lettonia.
Un gradino sopra c'é la Spagna che, secondo quanto ricordano i media, ha un deficit cronico che, per essere colmato, necessita di più di 95 mila assunzioni. La situazione in Spagna non è però omogenea tra le comunità amministrative che compongono il Paese. Infatti, a fronte di una media europea, che è di 827 unità ogni centomila abitanti, la Navarra è l'unica che supera questa soglia - toccando i 926 infermieri -, mentre quella di Murcia ne ha la metà, con 463 unità.

La Sanità spagnola presenta un paradosso perché il numero dei suoi infermieri contrasta con quello dei medici, che invece è superiore alla media europea, di non molto ma pur sempre sopra: 386 ogni 100.000 abitanti rispetto alla media comunitaria di 364.
La proporzione media in Europa è del 70% da infermieri contro il 30% di medici, mentre in Spagna è del 60%-40%. Ciò determina, secondo i rappresentanti degli infermieri professionali, uno scompenso che rende l'assistenza sanitaria meno efficace.
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Italia Informa n° 5 - Settembre/Ottobre 2022
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