Snam, approvato il piano strategico 2022-2026: focus su sviluppo, decarbonizzazione e digitalizzazione

- di: Daniele Minuti
 
Snam guarda al futuro, puntando su investimenti e sostenibilità: il Consiglio di Amministrazione ha infatti approvato il piano strategico 2022-2026, che avrà come punto cardine l'attenzione nei confronti dello sviluppo sostenibile, della decarbonizzazione e del processo di digitalizzazione.

Snam, approvato il piano strategico 2022-2026

Come spiegato dal comunicato ufficiale, gli investimenti previsti per l'intero periodo analizzato ammontano a 10 miliardi di euro, in aumento del 23% nei confronti di quelli del piano 2021-2025 (quando il totale ammontava a 8,1 miliardi di euro). Questo dato è da collegarsi principalmente alla messa in esercizio di due rigassificatori galleggianti, alla realizzazione della Linea Adriatica e al rinnovo e sviluppo dello stoccaggio.

Per quanto riguarda il Regulatory Asset Base, si punta a una crescita oltre il 5% medio annuo fra 2022 e 2026, il doppio rispetto al 2,5% del precedente piano. Capitolo EBITDA: la crescita stimata è di circa 7 punti percentuali ogni anno (contro il 4,5% del precedente piano), grazie al piano di investimenti  del periodo, oltre che all'effetto di componenti regolatorie e il contributo dei business della transizione energetica. 

L'Utile netto è in crescita del 3% medio annui, nonostante l'aumento dei tassi di interesse, mentre viene estesa anche al 2026 la crescita minima del 2,5% del dividendo prevista per gli anni precedenti. Viene inoltre confermato il forte impegno di Snam nel suo processo di taglio delle emissioni, con bene in mente il target della neutralità carbonica al 2040. Numeri incoraggianti che permettono di prevedere opportunità di investimenti oltre i 20 miliardi di euro nel periodo 2022-2030 su reti, stoccaggi e transizione energetica.

Stefano Venier, amministratore delegato di Snam
(nella foto), ha commentato: "Il 2022 è stato un anno di svolta per il sistema energetico globale. In uno scenario di incertezza e volatilità estrema, Snam è stata in grado di garantire il massimo supporto per far fronte all’emergenza, costruendo i presupposti per le azioni necessarie alla gestione del prossimo futuro. Nell’arco di piano 2022-2026 aumenteremo gli investimenti in maniera significativa rispetto al passato, al fine di rafforzare le nostre infrastrutture e contribuire alla maggiore sicurezza energetica del Paese per i prossimi anni e per l’orizzonte più lontano. In parallelo, continueremo a lavorare per un futuro carbon neutral, puntando sulle molecole verdi: idrogeno e biometano accompagneranno il nostro cammino verso la neutralità carbonica così come le iniziative per la decarbonizzazione dei consumi finali, e a loro abbiamo destinato un miliardo di euro al 2026. Nello stesso orizzonte temporale, malgrado uno scenario ancora instabile, prevediamo una crescita rilevante dei principali indicatori economici che potrà realizzarsi senza intaccare la nostra solidità finanziaria con l’obiettivo di costruire un sistema energetico più sostenibile, resiliente e duraturo".


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