Homizy, primo semestre positivo: ricavi consolidati pari a 354 mgl di euro. Posizione finanziaria netta di 8,4 mln

- di: Barbara Leone
 
Un business dalle grandissime potenzialità che in breve tempo sta già portando ottimi risultati. Stiamo parlando di Homizy, una giovane società che opera nel settore del build-to-rent con l’innovativa formula del co-living. Il Cosniglio di amministrazione del Gruppo, che a dicembre 2021 si è quotato sul mercato Euronext Growth Milan, ha infatti approvato la relazione semestrale consolidata al 31 marzo 2022. I risultati del primo semestre dell’esercizio sono in linea con lo stato dell’attività dell’azienda, che è attualmente in fase di sviluppo. Homizy realizza, infatti, progetti residenziali con tempistiche di sviluppo pluriennale i cui risultati, in termini di ricavi e utili, sono visibili solo all’avvio della messa a reddito degli stessi (una volta ultimati gli immobili). I dati della semestrale sono ulteriormente influenzati dai costi sostenuti per la quotazione, i quali, ai sensi dei Principi OIC, sono soggetti ad ammortamento. I ricavi consolidati sono pari a € 345 migliaia, con un EBT negativo per € 346 migliaia e un risultato netto di spettanza del Gruppo negativo per € 259 migliaia. I ricavi sono costituiti principalmente (€ 296 migliaia) dall’incremento delle immobilizzazioni dovuto all’avanzamento dei lavori sui due immobili di via Tucidide e via Bistolfi. L’EBT è influenzato negativamente, per € 150 migliaia, dall’ammortamento dei costi per la quotazione della società sul mercato Euronext Growth Pro. Il Patrimonio Netto consolidato è pari a € 13,9 mln. La Posizione Finanziaria Netta è positiva per € 8,4 mln per effetto dei proventi della raccolta in fase di IPO. La voce “Altre attività finanziarie correnti” afferisce alla provvista messa a disposizione della controllante, necessaria per lo svolgimento dell’attività di scouting di nuove aree in favore di Homizy ai sensi del contratto di service infragruppo sottoscritto con la stessa AbitareIn in data 23 novembre 2021. 

“La prima semestrale approvata in seguito alla quotazione di Homizy sul mercato ha registrato dei risultati perfettamente in linea con le nostre aspettative – ha commentato Alessandro Peveraro, Ceo della società - La Società è oggi a tutti gli effetti una start-up, con numerose attività in corso per lo sviluppo del business e l’avvio dei primi progetti, che ci consentiranno di sfruttare appieno le enormi potenzialità di questo innovativo e promettente mercato”. Durante il semestre di riferimento il Gruppo ha portato avanti le diverse attività propedeutiche all’avvio dei progetti in sviluppo. Innanzitutto, lo scorso 13 dicembre, la società Smartcity s.r.l. (interamente detenuta dall’Emittente) ha sottoscritto un contratto di mutuo fondiario per l’importo di € 9,1 mln per la realizzazione del progetto di build to rent sull’area di via Bistolfi. Inoltre, come detto, in data 17 dicembre 2021 l’Emittente ha ricevuto da Borsa Italiana l’ammissione alla quotazione delle proprie azioni sul Mercato Euronext Growth Milan, Segmento Professionale, con avvio delle negoziazioni il 21 dicembre 2021. Proseguono, inoltre, le attività connesse allo sviluppo della piattaforma tecnologica per la gestione delle locazioni. Nel corso del periodo successivo alla chiusura del semestre, l’Emittente è stata operativa su tutte le diverse attività necessarie allo sviluppo dei progetti. Di particolare rilevanza, l’attività di land development che ha portato alla  presentazione della Scia per l’avvio dei lavori sull’area di Bistolfi e l’ottenimento del relativo parere favorevole da parte della Commissione Paesaggio del Comune di Milano. È stata presentata, inoltre, la Scia per l’avvio dei lavori sull’area di via Tucidide. È stato inoltre ottenuto il riconoscimento del credito d’imposta di € 0,5 milioni per i costi finalizzati all’ammissione alla sua quotazione sul Mercato Euronext Growth Milan, Segmento Professionale, ai sensi dell’articolo 1, commi da 89 a 92, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 già contabilizzato in bilancio per competenza. Nel secondo semestre dell’esercizio, l’Emittente concluderà l’acquisto definitivo dell’area di via Tucidide, previsto entro la fine dell’anno. Nel medesimo periodo, saranno terminati i lavori di bonifica sull’area di via Bistolfi, propedeutiche alla realizzazione dei lavori di ristrutturazione previsti. Inoltre, la società proseguirà la propria attività di scouting di nuovi immobili per la realizzazione di nuovi progetti di build to rent, focalizzandosi sulle zone ritenute di maggiore interesse per il business del co-living, mediante un’attenta selezione di aree con un prezzo di acquisto in linea con gli standard della società, allo scopo di mantenere i livelli di marginalità previsti.

Il Management segnala come a livello macroeconomico sia stato determinante l’impatto dei recenti eventi sull’economia nazionale e globale; in tale contesto, infatti, si è osservato un notevole incremento dei prezzi dei complessi immobiliari nonché dei prezzi delle materie prime. Sebbene l’incremento delle materie prime e dei costi di costruzione che hanno influenzato gli ultimi 12 mesi non sia estremamente impattante sui progetti Homizy in corso (trattandosi prevalentemente di lavori di ristrutturazione), la Società sta valutando in ogni caso nuove strategie per ridurre l’impatto dell’aumento delle materie prime e dei costi di costruzione mediante la sottoscrizione di accordi diretti con i fornitori, anche per il tramite dell’intervento della controllante AbitareIn S.p.A. quale “general contractor”. A seguito del leggero calo registrato nel 2020 a causa dello scoppio della pandemia, il 2021 ha visto un’inversione di tendenza, con un generalizzato incremento della domanda (+30% nel semestre settembre 2021-febbraio 2022, rispetto al semestre precedente) e dei canoni di affitto, cresciuti, negli ultimi 12 mesi, di circa l’11%. In particolare, anche il mercato milanese è già tornato (ed ha già superato) i livelli pre-pandemia. Difatti, con il rientrare dell’emergenza sanitaria, molti proprietari a Milano sono tornati a puntare sugli affitti brevi, grazie al ritorno del turismo e delle trasferte di lavoro, comportando così un calo drastico dello stock disponibile. Dall’altra parte, si registra al contrario un forte incremento della domanda, spinto come detto dall’attenuarsi dell’emergenza sanitaria (con conseguente ripresa delle attività economiche, ritorno degli studenti e del lavoro in presenza) e dall’incremento dei prezzi d’acquisto delle case. In termini assoluti, Milano si distingue come capoluogo italiano con gli affitti più cari. La situazione contabile consolidata al 31/03/2022 comprende la situazione contabile semestrale della capogruppo Homizy e quella delle seguenti società incluse nell’area di consolidamento (integralmente consolidate) e non presenta dati comparativi in quanto il gruppo si è costituito in data successiva al termine dell’esercizio precedente ovvero al 30 settembre 2021: Deametra S.r.l. a socio unico, con sede in Milano, via degli Olivetani 10/12, capitale sociale Euro 10.000, posseduta al 100% da Homizy S.p.A.; Hommi S.r.l. a socio unico, con sede in Milano, via degli Olivetani 10/12, capitale sociale Euro 10.000, posseduta al 100% da Homizy S.p.A.; Housenow S.r.l. a socio unico, con sede in Milano, via degli Olivetani 10/12, capitale sociale Euro 10.000, posseduta al 100% da Homizy S.p.A.; Smartcity S.r.l. a socio unico, con sede in Milano, via degli Olivetani 10/12, capitale sociale Euro 10.000, posseduta al 100% da Homizy S.p.A
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Italia Informa n°6 - Novembre/Dicembre 2022
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