Borse: il conflitto in Medio Oriente deprime i mercati globali

- di: Redazione
 
Quanto sta accadendo in Medio Oriente - con l'attacco di centinaia di droni e razzi iraniani contro Israele - sta avendo ripercussioni sui mercati borsistici globali. Le borse asiatiche sono oggi in calo, mentre i futures americani sono saliti e i prezzi del petrolio sono scesi.

Borse: il conflitto in Medio Oriente deprime i mercati globali

Sul fronte energetico, il barile di petrolio statunitense di riferimento è sceso di 41 centesimi a 85,25 dollari al barile, mentre il Brent, lo standard internazionale, ha perso 24 centesimi a 90,21 dollari.
Il benchmark giapponese Nikkei 225 è scivolato dell'1% nelle contrattazioni mattutine a 39.114,19.

L'indice S & P/ASX 200 australiano è sceso dello 0,6% a 7.743,80. Il Kospi sudcoreano ha perso l'1,1% a 2.653,06. In arretramento anche l'Hang Seng di Hong Kong, che ha chiuso a -0,5% a 16.633,37. In controtendenza lo Shanghai Composite, che ha guadagnato l'1,4% a 3.062,73. Il Taiex di Taiwan ha lasciato l'1%; quasi eguale l'andamento del Sensex in India (è sceso dell'1%).

Venerdì l'indice S & P 500 è crollato dell'1,5% a 5.123,41, chiudendo la settimana peggiore da ottobre, quando è iniziato un enorme rally a Wall Street. Il Dow Jones Industrial Average è sceso dell'1,2% a 37.983,24, e il Nasdaq composite ha perso l'1,6%.
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