Spazio: ENEA e Università di Roma "Tor Vergata" al lavoro su un robot astronauta

- di: Barbara Bizzarri
 
ENEA e Università di Roma “Tor Vergata”, nell’ambito del progetto biennale TORVEastro, finanziato dalla Regione Lazio, tramite la società Lazio Innova, stanno lavorando a un nuovo robot in grado di affiancare, e in alcuni casi sostituire, i membri degli equipaggi delle missioni spaziali orbitali nelle attività di manutenzione e monitoraggio delle strutture esterne, per alleviarne lo stress e diminuire i rischi.

Spazio: ENEA e Università di Roma "Tor Vergata" al lavoro su un robot astronauta

Il progetto parte da un brevetto del Professor Marco Ceccarelli del Laboratorio di Robotica e meccatronica del Dipartimento di Ingegneria industriale dell’Università di Roma Tor Vergata, mentre per ENEA sono coinvolti i ricercatori del Laboratorio di Robotica e intelligenza artificiale del Dipartimento di Tecnologie energetiche e fonti rinnovabili.

“Le innovazioni del robot TORVEastro risiedono nel suo corpo centrale, che contiene i servomotori a cui sono connessi degli arti che possano funzionare all’occorrenza come braccia o gambe, e nelle soluzioni adottate mediante cavi che agiscono come tendini per trasmettere l’azione dall’interno del corpo agli arti”, spiega Ceccarelli, Responsabile Scientifico del progetto.

“Nella progettazione meccanica del robot è stato necessario tener conto delle caratteristiche dell’ambiente spaziale, come le notevoli escursioni termiche, gli elevati livelli di radiazioni cosmiche, l’assenza di atmosfera e le collisioni con i detriti spaziali”, aggiunge il ricercatore Marco Paoloni, referente del progetto per ENEA.

Durante le attività svolte all’esterno della stazione orbitante, gli astronauti affrontano anche sei ore di lavoro, esposti a rischi che possono mettere a repentaglio la loro stessa vita, come ad esempio la presenza della cosiddetta ‘spazzatura spaziale’ costituita da detriti che, muovendosi ad alte velocità, possono perforare le tute spaziali. “L’impiego di un robot può essere risolutivo in questi casi, anche per evitare il rischio di malfunzionamento degli apparati di sopravvivenza presenti nelle tute indossate”, specifica Paoloni.

Oltre a tenere conto dell’ambiente estremo, il progetto si focalizza anche sulla precisione della lavorazione degli elementi meccanici e la robustezza del software di controllo:Proprio per quest’ultimo, come ENEA, ci siamo occupati nello specifico di implementare gli algoritmi che permettano agli arti del robot di svolgere in modo coordinato i loro compiti”, conclude Paoloni.

Dopo essere stato presentato in diversi congressi internazionali, il robot TORVEastro sarà illustrato nei dettagli nel corso dell’evento finale del progetto, in programma ad aprile 2023.

Notizie della stesso argomento
Trovati 8 record
Pagina
1
17/07/2024
Nasce M.I.A. Lombardia, network al servizio di innovazione e digitalizzazione delle impres...
17/07/2024
Birò: la soluzione di mobilità elettrica e sostenibile ideale per l'estate
17/07/2024
Open Fiber e Ultranet rinnovano la collaborazione per lo sviluppo della fibra ultraveloce ...
16/07/2024
Assolombarda lancia il nuovo portale "Interpelli"
16/07/2024
Nuovo nucleare, Edison, Framatome e PoliMi insieme per ricerca scientifico-tecnologica e f...
15/07/2024
AI e Digitalizzazione: il roadshow di Piccola Industria e Anitec-Assinform fa tappa ad Anc...
Trovati 8 record
Pagina
1
Il Magazine
Italia Informa n° 3 - Maggio/Giugno 2024
Newsletter
 
Iscriviti alla nostra Newsletter
Rimani aggiornato su novità
eventi e notizie dal mondo
 
Tutti gli Articoli
Cerca gli articoli nel sito:
 
 
Vedi tutti gli articoli