Coldiretti: "Cresce dell'8% il numero di giovani agricoltori in Italia"

- di: Daniele Minuti
 
Coldiretti ha diffuso, in occasione dell'evento della consegna degli "Oscar Green", la sua analisi compiuta sulla base del Rapporto del Centro Studi Divulga, con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che mostra come negli ultimi 5 anni sia cresciuto dell'8% il numero di giovani agricoltori, numero in controtendenza con quelli degli imprenditori sotto i 35 anni negli altri settori, caduto dell'11%.

Coldiretti: "+8% di giovani agricoltori in Italia negli ultimi 5 anni"

Il segmento dell'agricoltura è diventato punto di riferimento per i giovani con l'emergenza sanitaria: nell'ultimo anno sono nate in media 17 nuove imprese giovani ogni giorno, mentre le azioni condotte dai giovani si sono dimostrate le più resilienti con una crescita dei redditi media del 5,8% nel 2020 rispetto al 2019. Svolta che ha portato lavoro nelle campagne italiane e nelle 55.000 imprese che vi lavorano.

"È soprattutto grazie a questa svolta green che l’Italia è diventata leader in Europa per numero di giovani imprese agricole" - spiega  "che sono peraltro anche più brave dei colleghi Ue se si considera che il valore della produzione generato dagli under 35 nostrani è pari a 4.964 euro ad ettaro, oltre il doppio dei giovani agricoltori francesi (2.129 euro/ettaro). Ancor più marcata la differenza con la Spagna (2.008 euro/ettaro). Dietro anche i tedeschi (3.178 euro a ettaro). Nel complesso, la produzione standard generata per ettaro coltivato dai giovani in Italia è poco meno del doppio della media europea (2.592 euro a ettaro)".

I dati mostrano una crescita del 4% degli occupati in agricoltura con 11.000 nuovi posti di lavoro per i giovani in questo decennio, dato che cozza con quello nazionale sul lavoro giovanile dove calano settori come ristorazione, arte e intrattenimento, manifattura e commercio al dettaglio (rispettivamente -14%, -5-5%, -4,2% e -3,7%).

La leader dei giovani della Coldiretti, Veronica Barbati, ha commentato: "La pandemia ha accelerato il fenomeno del ritorno alla terra e maturato la convinzione comune che le campagne siano oggi capaci di offrire e creare opportunità occupazionali e di crescita professionale, peraltro destinate ad aumentare nel tempo. Occorre ora sostenere il sogno imprenditoriale di una parte importante della nostra generazione che mai come adesso vuole investire il proprio futuro nelle campagne, abbattendo gli ostacoli burocratici che troppo spesso si frappongono"
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Italia Informa n°6 - Novembre/Dicembre 2022
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