Nuovo scandalo per Trump: minacce per ribaltare il voto in Georgia

- di: Daniele Minuti
 
Il Washington Post ha sganciato la nuova e forse definitiva bomba sull'amministrazione di Donald Trump, a pochi giorni dal suo passaggio di testimone con Joe Biden, prossimo inquilino della casa bianca. Il giornale statunitense ha infatti pubblicato una lunghissima intercettazione in cui il presidente uscente usa toni minacciosi con il segretario di Stato della Georgia con lo scopo di ribaltare il voto dello scorso novembre.

La lunghissima telefonata fra il POTUS, il segretario Brad Raffensperger e il suo legale Ryan Germany dura circa un'ora e nella trascrizione integrale diffusa dal Post, si possono sentire le frasi di Trump: "Noi abbiamo vinto il voto in Georgia e non c'è nulla di male a dire che avete ricalcolato i voti, i cittadini sono arrabbiati. Pensi sia possibile che abbiano cancellato dei voti a  Fulton Country? Perché questo è quello che ho sentito".



Alla risposta negativa di Germany, i toni del presidente degli Stati Uniti sono diventati molto aspri: "Dovresti volere un'elezione legale e invece non è così, sei anche un repubblicano. Avete mancato centinaia di migliaia di voti. Voi sapete cosa hanno fatto e questo è un crimine, non potete lasciare che accada: sarebbe un grosso rischio per te e per Ryan. Credo abbiano nascosto dei voti, ti sto avvertendo che state lasciando che accada. Tutto quello che vi chiedo è questo: voglio solo trovare 11.780 voti (lo scarto con cui Biden ha vinto in Georgia, n.d.r) cioè uno in più di quello che avremmo veramente perché abbiamo già vinto".

Trump continua a conversare con Raffensperger e Germany, andando sempre più sul concreto: "Brad, cosa hai intenzione di fare? Abbiamo vinto e ci stanno rubando le elezioni, non è giusto e ci saranno conseguenze pesanti in ogni campo. Credo tu debba rianalizzare il voto ma con persone che abbiano voglia di capire cosa è successo, sento parlare Ryan Germany e sono sicuro sia un buon avvocato, ma sta dicendo che non ci sono voti mancanti e lo dice con sicurezza ma penso che la sua sicurezza stia calando perché la verità è che sono andati a Biden. Solo questa cosa ci avrebbe portato alla vittoria".

Raffensperger prova a mantenersi professionale, spiegando che la Georgia è convinta di avere i voti esatti per le elezioni di novembre, ma Trump non arretra: "Voi non potete dare risultati delle lezioni falsi ma l'avete fatta, dovreste dare i veri risultati domani. I cittadini della Georgia sono arrabbiati e per questo non andranno a votare (il 5 gennaio ci sarà l'elezione degli ultimi 2 seggi in Senato in Georgia, n.d.r.) perché odiano quello che avete fatto al Presidente. Invece sarete rispettati se risolverete questo problema prima del voto".

Dichiarazioni abbastanza chiare quelle del presidente degli Stati Uniti, che suonano come il colpo di grazia sulla sua amministrazione quasi alla fine. Il team di Joe Biden ha subito commentato in maniera netta: "Abbiamo prove inconfutabili di un presidente che minaccia e fa pressioni su un ufficiale del suo stesso partito per annullare il voto di uno Stato nonostante fosse legale e modificarlo a suo vantaggio".
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